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Tracciabilità molecolare e tecnologia di filiera: Il valore del Made in Italy.

La tracciabilità dei prodotti agroalimentari mira a garantire la sicurezza alimentare, la trasparenza nella filiera produttiva e la tutela dei consumatori proteggendo al contempo i produttori onesti da frodi e contraffazioni.

La tracciabilità molecolare rappresenta una tecnologia avanzata per garantire l’autenticità e la qualità dei prodotti Made in Italy. Questa tecnica utilizza marcatori genetici e analisi molecolari per tracciare l’origine e la composizione dei prodotti agroalimentari, assicurando che siano effettivamente prodotti in Italia e secondo le tradizioni locali. L’analisi del DNA delle materie prime e/o dei prodotti finiti permette di certificare l’origine geografica e le caratteristiche varietali delle materie prime.

La tracciabilità molecolare può essere applicata a vari settori, tra cui:

• Vino: Identificazione dei vitigni e verifica dell’origine geografica.

• Olio d’oliva: Tracciabilità delle olive e verifica della purezza dell’olio.

• Prodotti lattiero-caseari: Identificazione delle razze bovine e dell’origine del latte.

• Carni: Tracciabilità delle razze animali e del luogo di allevamento.

Ma perché questa potente risorsa per la tutela del Made in Italy diventi uno strumento efficacie nelle mani dei produttori e dei consumatori, è necessario che sia abbinata ad uno strumento di comunicazione sicuro, robusto ed inviolabile, facile da usare lungo tutta la filiera di produzione fino a trasmettere le informazioni al consumatore.

Il sistema di codifica HD Barcode permette di contenere all’interno del codice stesso tutte le informazioni senza la necessità di collegamento ad un database e/o l’utilizzo di connessione internet.

Lungo la supply chain, le informazioni vengono integrate passo dopo passo, con le informazioni dei codici precedenti aggiunte al processo successivo, creando un codice simile a un processo “block chain”.

Solo chi è autorizzato può aggiungere i dati che costituiranno la supply chain e la certificazione del prodotto. Il codice finale, leggibile tramite smartphone o altri dispositivi e stampato sulla confezione del prodotto, rende così il packaging un vero elemento di efficace comunicazione a tutela dell’azienda, del prodotto e del consumatore.

Una corretta, coerente, sicura, pratica e veloce comunicazione tra produttore, enti certificatori e consumatori con semplicità d’uso e costi contenuti. Sequenziare le informazioni, partendo dal produttore della materia prima, così da garantirne la provenienza, la genuinità, la corretta lavorazione e la corretta distribuzione. https://youtu.be/hWuiYTckbAo

www.amdelectronic.com
www.islaconsulting.it

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