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Delizie culinarie con vista: il lato soleggiato della vita con la cucina Carinziana

Dal lago ai vigneti: il paesaggio variegato della Carinzia ispira chef, ristoratori e produttori a raggiungere l’eccellenza culinaria. La varietà dei cibi regionali è grande quanto l’impegno per lo slow food e la sostenibilità. Gli ospiti vivono esperienze di gusto indimenticabili in riva al mare, sugli alpeggi o in occasione di uno dei tanti festival culinari.

Situata nel sud dell’Austria, la Carinzia non colpisce solo per i suoi laghi pittoreschi e le dolci Alpi, ma soprattutto per la sua particolare affinità con la buona cucina. Le influenze austriache, italiane e slovene hanno caratterizzato i piatti per secoli. Questo ha dato origine alla tipica cucina carinziana alpino-adriatica. Creativa e stagionale. Piena di leggerezza e gioia di vivere. Con un incredibile amore per la regione e i tesori del paesaggio.

Conservare il vero: Slow Food

In tutta la Regione, più di 3.000 persone provenienti dall’agricoltura, dalla gastronomia, dal turismo e dalla popolazione locale hanno unito le forze per preservare la diversità culinaria e rendere la cucina regionale un’esperienza speciale con Slow Food. È possibile prenotare più di 100 esperienze, dalla preparazione del pane alla cucina nella foresta. Le tre regioni di Slow Food Travel sono all’avanguardia.

Nella Gailtal con Nassfeld e Pressegger See, nella Lesachtal e nel Weißensee, lo slow food profuma di speck essiccato all’aria, nel mercato della Carinzia centrale il vino carinziano si gusta tra castelli medievali e dolci colline, e nella Lavanttal è meraviglioso andare in bicicletta da produttore a produttore passando per i frutteti.

Panorama di cose buone: luoghi di incontro per buongustai in riva al lago

I numerosi laghi e il clima mite sono un punto di riferimento per i buongustai. Chef famosi come Hubert Wallner e Hannes Müller vi viziano con le migliori creazioni nei ristoranti premiati. Cenate sulle romantiche terrazze sul lago con vista sulle acque turchesi. Per chi preferisce un sapore più rustico, la cucina tradizionale delle taverne è da non perdere. Alcune ricette regionali sono state tramandate in famiglia per generazioni e sono garanzia di delizia per il palato.

Dal lago direttamente al piatto:

Dove c’è molta acqua pura, c’è anche un pesce eccezionalmente buono. Le specialità ittiche come la trota lacustre carinziana, nota come Kärntner Laxn, sono una vera delizia: fritta con erbe, brasata con verdure fresche, affumicata nel forno a legna o servita come tartare. Un’altra specialità carinziana è il caviale di salmerino, che sorprende sempre i buongustai e può essere gustato anche da solo. Un bicchiere di vino della Carinzia lo accompagna meravigliosamente. La lunga tradizione vinicola era quasi dimenticata, ma negli ultimi anni la viticoltura è stata rivitalizzata.

www.carinzia.at

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