Entrare in un negozio Panarello significa ritrovare quell’equilibrio tra tradizione, qualità e cura artigianale che da oltre un secolo identifica la storica pasticceria ligure. Fondata a Genova nel 1885 e attiva a Milano dal 1930, l’azienda è oggi guidata dalla quarta generazione, rappresentata da Giovanni Bindella, impegnata nel rinnovare il marchio mantenendone intatta l’identità.
. Il cuore della produzione fresca risiede nei tre laboratori di prossimità di Genova, Milano e Chiavari, dove ogni notte vengono preparate le referenze destinate ai 14 punti vendita diretti. Accanto alla pasticceria fresca, Panarello sviluppa una linea completa di pasticceria secca, prodotta nello stabilimento di Genova nelle varianti classica, al cioccolato e integrale, mentre la gamma senza glutine nasce nel sito certificato del Sassello.


Alcuni prodotti sono diventati simboli del territorio: la Torta Panarello e le Panarelline a Genova, il cannoncino alla crema e la torta griglia a Milano, oltre ai Biscotti del Lagaccio, ai Canestrelli, alla Mescolanza e al Pandolce Genovese nelle due versioni.
“La nostra filosofia si basa su ricette semplici, ingredienti selezionati e l’uso del lievito madre dove necessario”, spiega Giovanni Bindella. “Lavorare senza conservanti richiede grande attenzione alla qualità delle materie prime e alla sostenibilità dei processi”.


Su queste basi si sviluppano i progetti di ricerca e sviluppo dedicati a nuove farine, ricette senza lattosio e referenze free from, in linea con le richieste di un consumatore sempre più attento.
Accanto alla tradizione, Panarello sta investendo in innovazione di processo, efficienza energetica, procedure avanzate di sanificazione e gestione degli sprechi, con l’obiettivo di garantire continuità qualitativa e sicurezza alimentare.
Una strategia che permette al marchio di crescere rimanendo fedele alla sua storia, ma con lo sguardo rivolto al futuro.
