Storia e identità
Fondata nel 1923 da Giovanni Battista Ambrosoli, l’azienda nasce dalla passione per l’apicoltura e dall’intuizione di unire scienza e natura nella produzione di miele e derivati.
Negli anni Trenta, Ambrosoli introduce due prodotti iconici — le caramelle ripiene di miele e la Cera Ambra per pavimenti e mobili — consolidando la sua reputazione come simbolo di qualità e genuinità italiana.
Oggi, con sede nello storico stabilimento di Ronago (Como), l’impresa impiega circa 70 dipendenti e continua a essere guidata dalla famiglia Ambrosoli, con Alessandro Ambrosoli, figlio del fondatore, alla presidenza.
Riconosciuta tra le Aziende Storiche Italiane, Ambrosoli rappresenta un marchio del Made in Italy che unisce tradizione, ricerca e innovazione.


Andamento economico
Nel 2024 Ambrosoli ha registrato un fatturato di 24,6 milioni di euro. L’utile lordo è cresciuto da 856.000 euro a 2,2 milioni, mentre l’Ebitda sul fatturato è salito dal 5,5% all’11,3%, segno di un deciso miglioramento della redditività.
I volumi di vendita hanno registrato un incremento del 7% per le caramelle sul mercato italiano, con una crescita del 4% sui mercati esteri. Il numero di dipendenti è salito da 59 a 63 unità, con il supporto di circa 10 collaboratori stagionali. Fondamentale il ruolo dei terzisti, partner di lunga data che affiancano l’azienda nella produzione e nello sviluppo dei prodotti, in particolare per le forniture di miele.
Innovazione e nuove linee di prodotto
In occasione del centenario (1923–2023), Ambrosoli ha ampliato il proprio portafoglio lanciando “Mielness”, una linea di integratori naturali a base di miele e nutrienti selezionati.

La gamma nasce dalla sinergia tra la tradizione apistica e la ricerca scientifica, offrendo soluzioni per il benessere fisico e mentale e rispondendo alle esigenze di un pubblico ampio — dalle famiglie agli sportivi.
Nel piano industriale l’azienda punta a fare dell’innovazione il proprio motore di crescita, con nuovi prodotti nell’area wellness (come il miele di castagno 100% italiano e le caramelle al miele, propoli, echinacea e rosa canina) e un progetto horeca legato al mondo della colazione.
Prospettive e sfide verso il 2026
Guardando al futuro, Ambrosoli prevede una crescita significativa della linea Mielness, sostenuta da nuovi investimenti commerciali, produttivi e di comunicazione.
L’obiettivo è portare gli integratori a rappresentare il 15–20% del fatturato complessivo nei prossimi 3–5 anni, con un’espansione graduale anche sui mercati europei e mediorientali.
Nonostante un contesto economico incerto, l’azienda mantiene prospettive positive, fortemente radicate nei propri valori fondanti: qualità, naturalità e fiducia.
Come affermava il fondatore, “Divenni apicoltore perché ero un consumatore appassionato di miele” — un principio che continua a ispirare l’impresa anche nel suo percorso verso il futuro.
