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Salumi Grossetti

Il Salumificio Grossetti vanta una lunga tradizione di famiglia nella produzione di salumi tipici piacentini. Il laboratorio nasce infatti a Pianello Val Tidone già nel 1875, tramandando di generazione in generazione l’arte della preparazione dei salumi. Produzione

Il salumificio Grossetti ha inoltre conservato negli anni la produzione di salumi tipici della tradizione: dalla Mariola (oggi diventata una dei presidi Slow Food) ai Ciccioli secchi, dal Lardo allo Zampone e al Cappello del Prete. Allo stesso modo accanto al Salame piacentino DOP potete trovre tutte quelle varianti locali del salame: il Salame Gentile, i Cacciatori, lo Strolghino.

Antonio Grossetti insieme ai figli e ai nipoti (Enrico, Alessandro e Eugenia) non ha ceduto a facili scorciatoie, i salumi vengono ancora fatti con un occhio attento alla qualità. Particolare attenzione viene posta nella stagionatura e nella scelta delle materie prime.

La provincia di Piacenza è forse l’unica in Italia a poter vantare ben tre salumi riconosciuti con il marchio di Denominazione d’Origine Protetta, un riconoscimento a livello europeo, a protezione e valorizzazione dei prodotti tipici, che viene rilasciato a quei prodotti per i quali tutto il processo produttivo, compreso l’approvvigionamento della materia prima avviene in un’area geografica delimitata. Nell’ottica della valorizzazione e della difesa dei tre salumi, coppa, salame e pancetta piacentini D.O.P., si è costituito nel 1971 il Consorzio Salumi Tipici Piacentini. Il Consorzio associa 19 aziende ed è rappresentativo della totalità delle produzioni a marchio DOP lavorate nella provincia di Piacenza.

La coppa piacentina La dolcezza e la fragranza, sono le peculiarità della nostra Coppa. Il sapore delicato e inconfondibile caratterizzano la versatilità di questo prodotto che lo rende ideale in svariate occasioni di consumo. Esistono molti modi per gustare al meglio la Coppa Piacentina; abbinata ad una ricetta o da sola, accompagnata a uno dei tanti vini piacentini (rossi o bianchi) meglio se frizzanti.

La Pancetta Piacentina Il rispetto del metodo di lavorazione manuale e accurato danno alla nostra Pancetta quel sapore inconfondibile e quella fragranza fondente in bocca, apprezzata dai bongustai italiani. Oggi, la selezione genetica ha reso le carni più adatte alle necessità nutrizionali odierne. I maiali sono più magri, la qualità delle proteine è migliorata ed è diminuito il contenuto di colesterolo. La Pancetta piacentina ha una versatilità che la rende ideale in svariate occasioni di consumo; scopritele nelle appetitose ricette piacentine dove questo salume, protagonista di proposte tradizionali o innovative, conquisterà (accostato ai tanti vini locali) voi e i vostri ospiti.

Il Salame Piacentino Affettato sul tipico tagliere in legno, il Salame Piacentino è adatto a qualunque tipo di pietanza, antipasto o merenda, accompagnato a uno dei tanti vini locali (rossi e bianchi) meglio se frizzanti.

Cotechini, Cappello da prete, Salame da cotta, Zampone Nellla tradizione piacentina sono davvero numerosi i salumi che vengono consumati dopo la cottura. Cotechini, Cappello da prete, salame da cotta e zampone e salsicce sono adatti al carrello dei bolliti e si accompagnano bene con purea di patate e/o lenticchie. Tutti i nostri salumi da cuocere hanno un contenuto di sale ridotto, sono finemente aromatizati con erbe e spezie naturali. Consigliamo l’abbinamento con vini rossi frizzanti: Gutturnio DOC dei Colli Piacentini, Buttafuoco DOC Oltrepo’ Pavese, Lambrusco.

Consigli per la cottura dello zampone Sia per lo zampone che per il cappello da prete vale il consiglio di metterli in ammollo prima della cottura per alcune ore a seconda della consistenza della cotenna e di forarli durante la prima ora di cottura. L’eventuale rottura non pregiudica assolutamente la bontà del prodotto.

Immergere lo zampone in acqua fredda, tassativamente non salata. Appena raggiunto il bollore lasciare cuocere il prodotto a fuoco lento per circa due ore e un quarto, tre ore a seconda delle dimensioni. Comunque accertarsi con una forchetta che il prodotto sia ben cotto, è fondamentale! Terminata la cottura si consiglia di lasciare riposare in acqua di cottura per alcuni minuti. Prima di servirlo è bene lasciarlo evaporare su un piatto per pochi minuti.

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