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Consorzio Tutela Valcalepio

LA DOC PRINCIPALE DELLA BERGAMASCA È IL VALCALEPIO   Bergamo, cuore agricolo e produttivo della Lombardia, gode di un territorio particolarmente variegato. Prestando più attenzione alla cartina geografi ca di Bergamo e Provincia vi accorgerete di un’ampia zona verde limitrofa al territorio urbano della Città dei Mille: quella è la Valcalepio, il Giardino di Bergamo. Tecnicamente parlando, la Valcalepio è quella lunga e stretta fascia pedemontana che si estende per circa 70 chilometri tra i fi umi Adda e Oglio. Culturalmente parlando, invece, la Valcalepio rappresenta il polmone verde di Bergamo e uno dei suoi gioielli più preziosi. Le colline raggiungono pendenze a volte proibiliti per le coltivazioni ma sanno al tempo stesso trasmettere ai vini caratteristiche uniche di sapidità, struttura e personalità. Questi vigneti sono il miglior specchio degli attori della Valcalepio: i produttori Bergamaschi suddivisi in viticoltori, vinifi catori e imbottigliatori. La DOC principale della bergamasca è il Valcalepio.   Il VALCALEPIO ROSSO DOC: Protagonista indiscusso della Denominazione, riconosciuta nel 1976, il Valcalepio Rosso Doc è un blend di uve Merlot e Cabernet Sauvignon vinifi cate separatamente (vista la differente epoca di maturazione delle uve). IL VALCALEPIO ROSSO RISERVA DOC: La predisposizione del territorio bergamasco alla produzione di vini rossi ha dato la possibilità, per alcune partite che presentino condizioni particolari di maturità e di struttura, di fregiarsi, dopo un percorso di affi namento di 3 anni, della dizione Riserva. IL VALCALEPIO BIANCO DOC: È prodotto dall’unione di uve Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Grigio nelle proporzioni indicate dal disciplinare ( 55-80% Pinot Bianco e/o Chardonnay, 20-45% Pinot Grigio). IL VALCALEPIO MOSCATO PASSITO DOC: È un vino rosso passito ottenuto per il 100% da uve “Moscato di Scanzo” prodotte e vinifi cate fuori dal comune di ScanzoRosciate. Il Moscato di Scanzo è un vitigno autoctono riscoperto e selezionato negli anni ’80 diventato un mito a causa della sua rarità.  Altra DOC, riconosciuta a partire dal 2011, è la Terre del Colleoni o Colleoni, prodotta in 14 tipologie monovarietali (Colleoni Pinot Bianco, Colleoni Pinot Grigio, Colleoni Chardonnay, Colleoni Incrocio Manzoni Bianco , Colleoni Moscato Giallo, Colleoni Moscato Giallo Passito, Colleoni Schiavao, Colleoni Merlot, Colleoni Marzemino, Colleoni Cabernet, Colleoni Franconia, Colleoni Incrocio Terzi, Colleoni Novello, Colleoni Spumante).

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