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Consorzio Salumi Piacentini

Quindici salumifici riuniti in un Consorzio di Tutela preservano antiche tecniche produttive dove ancora la mano dell’uomo fa la differenza nel rispetto di un ferreo disciplinare di produzione avvallato dalla Comunità Europea e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Questo in breve l’identikit di queste eccellenze alimentari che da secoli deliziano il palato di chi sa apprezzare il meglio della salumeria Italiana. Coppa Piacentina, Pancetta Piacentina e Salame Piacentino: ecco il trio che rende Piacenza unica provincia in tutta Europa a vantare tre salumi a Denominazione di Origine Protetta, il più alto riconoscimento che la Comunità Europea assegna ad un prodotto alimentare. Il Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini ha il compito di vigilare che le regole di produzione, scandite dai disciplinari di produzione, siano rispettate e che nessuno utilizzi impropriamente le denominazioni “Coppa Piacentina DOP, Salame Piacentino DOP, Pancetta Piacentina DOP.”

Ulteriore compito del Consorzio è promuovere, valorizzare, raccontare queste eccellenze alimentari. Storia: esiste una terra dove da sempre si producono salumi di altissima qualità: la provincia di Piacenza. Più elementi contribuiscono a questo risultato, innanzi tutto il territorio adagiato, da un lato, lungo le rive del fiume Po, dall’altro contornato dagli Appennini, imponenti elementi naturali responsabili di un microclima unico che concorre in modo esclusivo alla stagionatura dei salumi. Sapienti mani, poi, preparano veri capolavori alimentari: Coppa Piacentina, Pancetta Piacentina, Salame Piacentino.

Testimonianze storiche attestano la cultura della norcineria sul territorio piacentino da tempi antichissimi per la presenza sul territorio di due elementi essenziali: l’allevamento dei suini e i giacimenti di salgemma. Il Cardinale Giulio Alberoni, divenuto Primo Ministro alla corte di Filippo V di Spagna, già nel 1700 testimonia, con le sue lettere, come utilizzava i salumi piacentini quali apprezzati doni nelle varie corti europee. “Roba de Piasenza” (cose di Piacenza) era il “brand” usato dai commercianti lombardi già nel 1600 per qualificare i salumi Piacentini come prodotti unici ed eccellenti. I salumi Piacentini hanno accompagnato il vissuto delle genti del territorio piacentino raccontato dal Museo della Civiltà Contadina ubicato presso l’Istituto Agrario “G. Raineri di Piacenza” dove il saper fare di una terra laboriosa si percepisce attraverso ogni oggetto.

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