Da domenica 21 a martedì 23 febbraio 2027 torna a BolognaFiere la Slow Wine Fair (6a edizione), l’unica fiera internazionale B2B dedicata al vino buono, pulito e giusto.
Protagoniste dell’evento, organizzato da BolognaFiere in collaborazione con Slow Food, oltre 1.000 aziende vitivinicole, perlopiù biologiche o biodinamiche, provenienti da tutte le regioni italiane e da oltre 30 Paesi esteri. Esempi concreti di un’agricoltura sostenibile che rispetta la biodiversità e il paesaggio agrario, contribuisce alla crescita socioculturale delle comunità contadine e promuove una maggiore consapevolezza nei consumatori.

Nei tre giorni della Slow Wine Fair, queste cantine faranno degustare agli operatori Horeca, ai distributori e agli importatori più di 7.000 vini, selezionati da una commissione di assaggio e conformi ai requisiti fissati nel Manifesto Slow Food per il vino buono, pulito e giusto.
I professionisti del settore potranno approfondire la conoscenza di millesimi, terroir, produttori e metodi produttivi anche attraverso le masterclass e le conferenze in programma.
E con il supporto di Agenzia ICE e del Ministero degli Affari Esteri, la presenza di buyer qualificati – nel 2026, 350 da 30 Paesi – favorirà l’accesso di vignaioli e vignerons a nuovi mercati.
Ma la Slow Wine Fair non è solo vino. Ampio spazio anche ad altre declinazioni dell’alimentazione sostenibile, di alta qualità e orientate al visitatore Horeca: dal sidro agli specialty coffe della Slow Food Coffee Coalition, fino agli Spirits, alla Mixology e agli amari della Fiera dell’Amaro d’Italia di Amaroteca e ANADI, con le migliori espressioni di questo prodotto di fine pasto così tipicamente italiano, sempre più richiesto dal consumatore e sempre più presente nei menu dei ristoranti.


Il biglietto di ingresso alla Slow Wine Fair vale anche per SANA Food, il format B2B di BolognaFiere sull’alimentazione sana, sostenibile e di qualità per il fuori casa, per un itinerario tra cibi e vini etici e di eccellenza in padiglioni adiacenti.
